Storia dell'Istituto
Introduzione
Cenni storici

L’istituzione scolastica, nata a seguito della Delibera Regionale in materia di programmazione della rete scolastica e al dimensionamento delle Istituzioni scolastiche autonome (DGRT n°40 del gennaio 2011), si è costituita con la fusione di due scuole che possiedono una grande tradizione in ambito pedagogico e didattico e che da sempre rivolgono attenzione alle richieste del territorio: l’I.S.I.T.P. “Leopoldo II di Lorena” e l’Istituto Professionale di Stato “Luigi Einaudi”.

I.S.I.T.P. Leopoldo II di Lorena:
Il 16/10/1938 iniziò la sua attività il Regio Istituto Tecnico Agrario con D.L. 2038 del 21/9/38 che doveva contribuire allo sviluppo agricolo della Maremma, appena risanata con le opere della Bonifica integrale del periodo successivo al primo conflitto mondiale, preparando tecnicamente gli operatori del settore agricolo. Il nuovo istituto iniziò l’attività in una sede di Follonica, ma già dall’a.s. 1940/41 il Ministero della Pubblica Istruzione trasferì la sede, per la sua centralità nei servizi di trasporto, nel capoluogo di Grosseto. Qui, presso un’ala della Scuola tecnica industriale (fuori Porta Vecchia), per la prima volta iniziarono le lezioni con tutte e cinque le classi. Venne acquistata anche un’estensione di terreno di 25 ha nella zona dell’attuale Cittadella dello studente da adibire ad azienda agraria dell’Istituto ed in essa venne edificata anche una casa colonica. Dopo il periodo della Seconda Guerra mondiale e dell’alluvione del 1944, in cui l’Istituto continuò a funzionare più o meno regolarmente, con la Riforma fondiaria del 1950, aumentò la richiesta di formazione culturale e professionale in campo agrario. La disastrosa alluvione del 4/11/1966 distrusse completamente l’azienda, il cui ripristino fu possibile solo a partire dalla fine dell’a.s.1967/68. Intanto anche le ragazze cominciavano ad iscriversi all’ITAS: la prima allieva si diplomò nel 1969. La città di Grosseto alla fine degli anni Sessanta stava subendo una grande trasformazione urbanistica che portò alla costruzione della Cittadella dello studente nei terreni dell’azienda agraria dell’ITAS e su tali terreni fu costruito anche l’edificio dell’attuale sede, in cui iniziò l’attività scolastica dall’a.s.1972/73. Per sopperire alla perdita dei terreni dell’azienda agraria l’Amministrazione Provinciale assegnò in dotazione all’Istituto, per la costituzione di una nuova azienda, 80 ha di terreno in località Macchiascandona nel Comune di Castiglione della Pescaia. Negli anni ’80 l’istituto ebbe un boom di iscrizioni (dieci classi prime nel 1977/78) e si dovettero usare anche sedi secondarie per svolgere le lezioni. Sorse così la necessità di ampliare la sede e contemporaneamente anche quella di avere a disposizione altro terreno per le esercitazioni, oltre all’azienda di Macchiascandona. L’Amministrazione provinciale concesse anche una superficie di terreno attorno al plesso scolastico come dotazione territoriale per lo svolgimento delle esercitazioni. Su tale superficie nell’a.s.1982/83 fu costruita l’attuale serra climatizzata in ferro-vetro e tunnel serra dove vennero avviate colture intensive protette di tipo florovivaistico ed orticolo. Nel 1984 viene costruita una cantina per le esercitazioni di Industrie agrarie e dal 1985 furono impostate prove dimostrative di varie coltivazioni arboree (vite, fruttiferi, olivo) con collezioni di forme di allevamento e di specie e varietà diverse. In una piccola area adiacente al piazzale antistante l’Istituto è stata creata nel 2004 una collezione varietale con pomacee, drupacee, actinidia, mandorlo, noce da frutto e uve da tavola. E’ entrato in funzione anche il laboratorio di micropropagazione vegetativa per la moltiplicazione rapida e l’allevamento in vitro di piante da destinare alle normali coltivazioni, alternativo alle tradizionali tecniche di riproduzione per seme e per talea. Dall’a.s.1998/1999, in ottemperanza alle norme relative al dimensionamento e riorganizzazione della rete scolastica (DPR 233/98) e a quelle relativa all’autonomia scolastica, si è costituito l’ “Istituto Statale di Istruzione Tecnica e Professionale Leopoldo II di Lorena” accorpando: Istituto Tecnico Agrario, l’Istituto Professionale, Agricoltura ed Ambiente di Rispescia (ex sede distaccata del ISPAA Delpino di Roma), l’Istituto Professionale Statale Industria ed Artigianato-chimico biologico di Scansano (ex sede distaccata dell’IPSIA di Arcidosso).
Istituto Professionale di Stato “Luigi Einaudi”:
L'Istituto, nato nel 1961 con la legge che istituiva i professionali in Italia come scuola di piccole dimensioni, si è trasformato nel tempo fino a proporsi come scuola d'avanguardia in tutta Italia, sia per le innovazioni didattiche che pedagogiche. La diversificazione dell’offerta formativa ha sempre di più innalzato il livello delle iscrizioni fino ad arrivare ad essere la scuola numericamente più grande nel territorio grossetano con un bacino di utenza che si estendeva anche alle aree marginali della provincia di Grosseto e per alcune frange anche alle province limitrofe (Li vorno e Viterbo). Dall’anno scolastico 1995-96 fu istituito l’indirizzo alberghiero per rispondere alle esigenze del territorio fortemente vocato al turismo, mentre si consolidavano per numero di iscritti e per spirito di innovazione l’indirizzo Turistico e l’indirizzo Sociale. L’anno precedente era stata introdotta la prima sperimentazione di Educazione degli Adulti con un progetto incentivato dal Ministero del Lavoro che ha visto l’attivazione di percorsi di app rendimento differenziati: percorsi scolastici per il conseguimento del titolo di s tudio; percorsi finalizzati a favorire l’inserimento sociale e lavorativo di per sone di recente immigrazione e/o a contenere il fenomeno dell’analfabetismo di ritorno; moduli finalizzati al conseguimento di competenze certificabili; corsi post-diploma, IFTS, corsi FSE, l’istituto Einaudi ha fatto il grande balzo verso il Diploma on line. L’avvio del progetto pilota nell’a.s. 2006/07 è stato realizzato a ttraverso un protocollo d’intesa fra l’Amm.ne Provinciale di Grosseto, l’Ufficio S colastico Provinciale e l’Istituto Einaudi. Il modello del Diploma on line, con att o deliberativo della Giunta Regionale Toscana n. 759 del 31 agosto 2009, è sta to individuato come modello dell’Istruzione degli Adulti per l’intera regione. Ne l novembre 2009, a Fiuggi, al Convegno dell’Istruzione degli Adulti, promosso dal MIUR, il progetto è stato inserito al primo posto dell’elenco delle buone pratiche educative sul territorio nazionale. Negli ultimi dieci anni l’Istituto “Luigi Einaudi” è stato più volte individuato c ome sede per la sperimentazione della riforma del sistema dell’istruzione: P rogetto Aliforti, Progetto ’92, Autonomia scolastica, Progetto 2002. In particolare, attraverso l’attuazione del Progetto 2002 ha partecipato ad esperienze significative nell’ambito dell’organizzazione modulare degli insegnam enti e nelle iniziative di accoglienza e riequilibrio delle condizioni di educab ilità degli allievi, ed ha mantenuto una connotazione fortemente orientativa, coerente con i principi fondamentali del complesso di norme sull’autonomia scolastica. Attraverso il Piano dell’Offerta Formativa, si è sempre inserito a pieno titolo nel sistema integrato di politiche per l’educazione, l’istruzione, l’orientamento, la formazione professionale e il lavoro ed, in questa direzi one, ha instaurato nel tempo un rapporto collaborativo sempre più stretto c on gli Enti locali ed con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed ec onomiche operanti sul territorio.
LA SCUOLA OGGI
I.S.I.T.P. Leopoldo II di Lorena:
attraverso la propria offerta formativa, ampia e articolata, trova una matrice comune in due principi fondamentali per la moderna società della conoscenza: il forte legame con ilterritorio e quindi con l’ambiente e l’orientamento inteso come processo continuo. Nella nuova realtà formativa sono confluiti l’I.S.I.T.P. “Leopoldo II di Lorena” c he si fregiava a giusto titolo dell’appellativo di “Istituto Ambientale” per la sua capacità di promuovere attività strettamente connesse con lo sviluppo sostenibile, con la salvaguardia ambientale e con la conservazione delle specificità del territorio, e l’Istituto “Einaudi” che si è sempre impegnato nell’educazione degli studenti a comportamenti basati sul rispetto dell’am biente, sull’alimentazione sana costituita da prodotti biologici e naturali, sulla valorizzazione dei prodotti tipici. La nostra Istituzione scolastica si pone, oltre che come centro di istruzione secondaria, anche come centro di formazione professionale e come polo di formazione integrata superiore. Pertanto ben si identifica con il nome di Leopoldo II di Lorena in quanto identità educativa e culturale che affonda le sue radici nel territorio maremmano.
Polo per l’industria e la trasformazione agroalimentare toscano
Il Leopoldo II di Lorena è tra i soggetti promotori di questa importante iniziativa voluta dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Grosseto. L’A.T.S. sottoscritta dalla scuola insieme ad altri soggetti istituzionali della regione, prevede l’istituzione di un polo a cui fanno riferimento Università, Provincia e aziende del settore agroalimentare e che avrà sede a Rispescia nei locali dell’Azienda Regionale di Alberese. Il progetto si propone di mettere in atto una serie di strategie sul territorio per la valorizzazione dei prodotti del settore agroalimentare. Il Polo dovrà fornire servizi di supporto quali certificazione di processo e di prodotto, controllo e tracciabilità dei prodotti, formazione specialistica, ricerca, innovazione e trasferimento dell’innovazione.
Istituto Tecnico Superiore-ITS
L’Istituto è Scuola capofila della Fondazione “EAT Eccellenza agroalimentare toscana” fondata il 19 maggio 2015 per la Filiera Agroalimentare, Area Tecnologica: Made In Italy, Ambito: Sistema Agro-Alimentare. Della fondazione fanno parte 34 soci fondatori tra cui 9 scuole superiori della Toscana Agrari e non, due Università Toscane, La Fondazione ITS agroalimentare di Locorotondo, sette imprese tra cui una Banca, Conserve Italia ed altre imprese locali, tre enti locali, cinque agenzie formative, sette organizzazioni professionali e di categoria. La prima figura in uscita dal percorso formativo è il Tecnico Superiore Responsabile delle produzioni e delle trasformazioni Agrarie, Agro-alimentari ed Agro-industriali
Polo Tecnico Professionale-PTP
L’Istituto è Scuola capofila del Polo Tecnico Professionale “AGRI.CUL.TUR.A – Agribusiness, Cultura, Turismo e Apprendimento” del settore agroalimentare e turismo della Provincia di Grosseto, costituitosi a Grosseto con Accordo di Rete il 28 luglio 2014, rinnovato per il settennio 2017-2024. Del PTP fanno parte: scuole, agenzie formative, università, imprese, enti locali, associazioni di rappresentanza e altre associazioni. Il PTP partecipa alla sperimentazione sulle priorità che la Regione Toscana si è data con la DGRT 420/2014 partecipando a cinque tavoli di lavoro tematici:
Apprendistato in alternanza scuola lavoro
- Modello duale
- Orientamento
- Didattica laboratoriale
- IeFP a carattere complementare.
Il PTP grossetano si è dotato di una propria governance e di un proprio statuto; nella sua autonomia ha deciso di introdurre un ulteriore tavolo sperimentale sui Progetti Finanziati. Con il PROGETTO insieme 4.0 (POR- FSE REGIONE TOSCANA 2014-20) vengono poste in essere azioni a rafforzamento dei poli tecnico professionali.
Il centro di ricerche scientifiche (C.RI.S.B.A)
Il 12 Luglio 2010 è stato istituito presso l'ISITP (Istituto Statale per l'Istruzione Tecnica e Professionale) "Leopoldo II di Lorena" di Grosseto un Centro di Ricerche scientifiche denominato C.RI.S.B.A.: Centro di Ricerche Strumenti Biotecnici nel settore Agricolo-forestale. Il Centro, realizzato con il patrocinio della Provincia di Grosseto, con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e del Consorzio Agrario della Maremma Toscana, è composto da un laboratorio dotato delle più moderne apparecchiature scientifiche per lo studio della microbiologia del suolo, di un laboratorio per le colture cellulari vegetali in vitro e di una serra attigua di nuova concezione. Il C.RI.S.B.A. è un'autonoma articolazione scientifica dell'ISITP regolata da uno statuto che ne definisce gli organi, le finalità e la gestione amministrativo-contabile. In particolare sono organi del Centro: il Direttore, il Comitato Scientifico e il Consiglio Direttivo. Il Comitato Scientifico riunisce illustri rappresentanti del panorama scientifico toscano (Università di Pisa, Scuola Normale Superiore di Pisa e
Scuola Superiore Sant'Anna), che grazie alle loro competenze garantiscono al Centro l'indispensabile consulenza tecnico-scientifica e la credibilità necessaria alla pubblicazione dei risultati ottenuti su riviste nazionali ed
internazionali di settore. Il Consiglio Direttivo ha invece la funzione principale di proporre gli indirizzi scientifici del C.RI.S.B.A. ed è composto dalle seguenti rappresentanze: § Provincia di Grosseto- Assessorato Sviluppo Rurale e Assessorato
Ambiente
§ Consorzio Agrario della Maremma Toscana
§ Rappresentante legale ISIS Lorena
§ Direttore del C.RI.S.B.A.
Il C.RI.S.B.A. si propone come punto di riferimento per la ricerca, la sperimentazione e la divulgazione scientifica nel settore agricolo-forestale e ambientale del territorio grossetano. Le attività di ricerca del Centro, molte delle quali già in corso di svolgimento con il supporto delle Università partners del progetto e con il coinvolgimento di aziende agricole provinciali, riguardano in particolar modo la sperimentazione di isolati microbici quali biofertilizzanti e biofitofarmaci nell'ottica di una agricoltura sostenibile, lo studio delle bioenergie, la tutela e valorizzazione della biodiversità locale a rischio di erosione genetica. Il Centro nasce inoltre con l'intento di fornire il supporto scientifico necessario al superamento di specifiche problematiche territoriali che verranno segnalate da soggetti pubblici o privati operanti nel settore agricolo. A queste importanti funzioni si aggiunge quella della divulgazione scientifica, fra le attività del C.RI.S.B.A. vi sono convegni, seminari e workshop con la partecipazione dei massimi esperti accademici della ricerca scientifica in ambito agricolo-ambientale, con dibattiti sulle recenti acquisizioni scientifiche nei settori di studio alimentando il dibattito scientifico su temi sensibili e presentando le innovazioni tecniche applicabili alla realtà provinciale.
ISIS Leopoldo II di Lorena

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